{"id":3349,"date":"2017-05-15T13:03:17","date_gmt":"2017-05-15T11:03:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.itescarpellini.gov.it\/?p=3349"},"modified":"2017-05-18T12:46:31","modified_gmt":"2017-05-18T10:46:31","slug":"da-foligno-a-calais-sedici-studenti-dello-scarpellini-alla-scoperta-di-una-nuova-cittadinanza-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/?p=3349","title":{"rendered":"DA FOLIGNO A CALAIS, SEDICI STUDENTI DELLO SCARPELLINI ALLA SCOPERTA DI UNA NUOVA CITTADINANZA EUROPEA"},"content":{"rendered":"<h5><strong>MERIDIANO D\u2019EUROPA \/\u00a0 <\/strong>Visita al Parlamento di Bruxelles e all\u2019ex campo profughi sulla Manica<\/h5>\n<h4><strong>DA FOLIGNO A CALAIS, SEDICI STUDENTI DELLO SCARPELLINI ALLA SCOPERTA DI UNA NUOVA CITTADINANZA EUROPEA <\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.itescarpellini.gov.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/parlamentariumd.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone wp-image-3355\" src=\"http:\/\/www.itescarpellini.gov.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/parlamentariumd-300x169.jpg\" alt=\"parlamentariumd\" width=\"406\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/parlamentariumd-300x169.jpg 300w, https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/parlamentariumd-768x432.jpg 768w, https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/parlamentariumd-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/parlamentariumd.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 406px) 100vw, 406px\" \/><\/a><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">FOLIGNO \u2013 E\u2019 stato il viaggio, l\u2019incontro, l\u2019ascolto a far scattare in loro, quattrodici sedicenni dell\u2019Istituto Tecnico Economico \u2018F. Scarpellini\u2019, la consapevolezza che \u2018europeo\u2019 non \u00e8 solo un aggettivo. Essere europei significa piuttosto partecipare di una stessa idea, un sogno che \u00e8 una bandiera con dodici stelle dorate in campo blu. Loro, gli alunni delle classi III C e III D, accompagnati dalla professoressa Giacinta Marinelli, l\u2019hanno vista davvero l\u2019Europa dei muri e del filo spinato. Non c\u2019erano all\u2019epoca del muro di Berlino e non erano nati nemmeno quando quel muro, filosovietico, \u00e8 stato picconato dalla democrazia, entrata in Germania per un pertugio, una breccia in quel cemento, armato s\u00ec, ma d\u2019odio e intolleranza. Non c\u2019erano Laura, Massimiliano, Francesca. Eppure, ventotto anni\u00a0 dopo, di muro ne hanno visto un altro. A Calais, dal 6 all\u201911 maggio, hanno guardato in faccia la paura, gli occhi sbarrati sull\u2019oltre, stanchi, che annaspano al di l\u00e0 di una recinzione alta quattro metri. Sono arrivati alla Jungla, o meglio in quella che \u00e8 stata fino a una manciata di mesi fa la pi\u00f9 grande bidonville d\u2019Europa, l\u00ec dove tende e baracche hanno accolto le speranze di oltre diecimila migranti, il settanta per cento dei quali provenienti dal Sudan e dall\u2019Afghanistan. Nell\u2019ex campo profughi, smantellato dal governo francese, di muro ne hanno visto un altro, il Great Wall, costato alla Gran Bretagna quasi tre milioni di euro, eretto in tre mesi per fermare gli attraversamenti dei profughi lungo il Canale della Manica. Prima, ventiquattr\u2019ore prima, i giovani folignati avevano raggiunto Bruxelles, al numero civico 60 di rue Wiertz, per visitare il Parlamentarium, il centro didattico-espositivo del parlamento europeo dove attraverso display multimediali interattivi avevano ripercorso il cammino dell\u2019integrazione europea. L\u2019esperienza, che si inserisce nell\u2019ambito del Progetto \u2018Il Meridiano d\u2019Europa\u2019, giunto alla sua terza edizione e organizzato dalla rete WeCare e Acmos, dal titolo significativo \u2018Which Europa\u2019, \u00e8 stata possibile grazie all\u2019iniziativa \u2018Cittadini del Mondo\u2019 promossa dalla Diocesi di Foligno e all\u2019impegno di Emanuele Bellucci, Ado Alili, Beatrice Castellani e Nicola Epifani, quattro giovani laureati e laureandi folignati che hanno provveduto all\u2019organizzazione dell\u2019evento. Insieme alla delegazione folignate erano presenti 250 studenti, provenienti da 15 scuole d\u2019Italia, tra Torino, Verbania, Novara, Sarzana, Bologna, Firenze, Trieste, Roma e Parma, che, dopo un lavoro di preparazione di mesi, hanno deciso di partire, raggiungendo, in prima battuta, il Centro Fenoglio, gestito dalla Croce Rossa Italiana per la prima accoglienza dei richiedenti asilo. Hanno voluto sperimentare di persona la fragilit\u00e0 di questa giovane Europa, divisa tra sognatori e burocrati, in bilico su un perenne precipizio economico. E da l\u00ec, dal cuore di questo continente diviso, i giovani folignati hanno scoperto che \u2018europeo\u2019 non \u00e8 solo un aggettivo.\u00a0<\/span><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cUn\u2019esperienza unica, vera, profondamente vera, che pi\u00f9 di tante parole lascer\u00e0 un segno nella mente e nella coscienza di questi giovani studenti che, ci auguriamo, &#8211; ha dichiarato la dirigente dell\u2019Ite \u2018Scarpellini\u2019 Giovanna Carnevali &#8211;\u00a0 possano dare un contributo alla costruzione di un\u2019Europa dei cittadini, interprete nel mondo di una cultura di rispetto e di pace\u201d.\u00a0<\/span><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MERIDIANO D\u2019EUROPA \/\u00a0 Visita al Parlamento di Bruxelles e all\u2019ex campo profughi sulla Manica DA FOLIGNO A CALAIS, SEDICI STUDENTI DELLO SCARPELLINI ALLA SCOPERTA DI UNA NUOVA CITTADINANZA EUROPEA FOLIGNO \u2013 E\u2019 stato il viaggio, l\u2019incontro, l\u2019ascolto a far scattare &hellip; <a href=\"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/?p=3349\">Continua<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":3359,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0},"categories":[78,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3349"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3356,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3349\/revisions\/3356"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lnx.itescarpellini.edu.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}